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una biografia di Meroni (2 puntate, ottobre 2008) su Storie di Sport il volo spezzato della Farfalla Granata
Calciopoli, il gioco online di TOROCLUB che ti porterà attraverso una serie di tracce a trovare un rimedio ai guai del nostro calcio, metti alla prova le tue nozioni sui recenti trascorsi che preannunciavano il tremendo scandalo giugno 2007: gli ultimi 2 anni del TORO come in un film, rivedili in una pagina multimediale di Toroclub Toroclub.it e 100AnnidiCuoreGranata.it tifano assieme ! chiedi la newsletter settimanale Forza Toro Altri articoli 
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CI DISSOCIAMO da chi irrompe, minaccia, aggredisce, vilipende, contesta, fischia, danneggia. I tifosi del Toro non fanno questo. Ci dissociamo da chi vuole il male del Toro accrescendo il clima di sfiducia e disorientamento al suo interno. Ci dissociamo da chi non distingue le mele marce e preferisce segare l'albero. Ci dissociamo, e anzi invitiamo costoro a smetterla ORA. Siamo solidali con chi, tecnici dirigenti e giocatori, nonostante la bufera rimane al suo posto e continua ad adoperarsi in buona fede affinchè il Toro recuperi la dignità sportiva e societaria che lo ha sempre reso apprezzabile nel contesto storico-sportivo.
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il Calcio sul sito di  
05/2 Torino - Brescia 1-1

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Bella anche questa ragazzi, non si è vinto ma non importa; stiamo rivedendo il Toro. Piacevoli conferme di impegno e tecnica di D'Ambrosio, Garofalo, Pestrin, incoraggianti anche se in fase embrionale gli innesti Genevier, di Barusso e Antonelli. Grande gol di Bianchi (che vale una fotosequenza al posto della consueta immagine singola), stessa caratura dell'altrettanto spettacolare marcatura del romanista Okaka sabato scorso. Tutti gli altri hanno fatto molto e sono riusciti ad evitare un'altra tremenda sconfitta in casa nonostante il preoccupante primo tempo trascorso con un gol di svantaggio e l'espulsione di Rivalta, ma soprattutto contro un'avversaria in forma smagliante con tasso tecnico da promozione. Rivalta non critichiamolo più del dovuto, la scorsa partita è stato il migliore e stavolta ha dovuto porre estremo rimedio ad una palla malamente persa che stava lanciando un altrimenti irraggiungibile avversario incontro a Sereni. Ed a proposito di "estremo", "rimedio" e "Sereni"....Ok, non c'è altro da aggiungere. Si, questo nuovo Toro si fa seguire volentieri
i commentatori di 90° Minuto parlano del nuovo Toro e del lavoro di Petrachi
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CAMPIONATO
22/1 Empoli - Torino 0-0
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Cominciavamo già preoccupati per le assenze in difesa di Loria, Ogbonna e Rubin. Ed infatti c'è voluto un grande sforzo per prendere le misure agli avversari sebbene con qualche svarione. Poi appena iniziata la ripresa è arrivata la tegola dell'incomprensibile espulsione di Gorobsov. Poteva andare male ma il Toro non si è disunito, ha ragionato ed è riuscito ad impostare il gioco sul possesso di palla e schemi ordinati, raramente banali. Grande partita dei nuovi D'Ambrosio e Garofalo instancabili cursori laterali, soprattutto grande partita di Rivalta che assieme a Pestrin ha aiutato la squadra a gestire l'inferiorità numerica nel migliore dei modi. E' stato evitato quel golletto che un Empoli con più lucidità (le occasioni di Eder e Coralli) avrebbe anche potuto farci nonostante qualche distrazione arbitrale.
Rivalta -migliore in campo- : "I giocatori appena arrivati si stanno distinguendo, faranno la differenza"
Colantuono: "Il mio 4-4-2 ha dei buoni interpreti, direi che ora è il modulo da adottare"
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16/1 Torino - Grosseto 4-1
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Il calcio sarà anche bello per questo. A Roma si dice "quando a tordi e quando a grilli", proverbio riferito all'esito di una caccia: "o c'è fin troppa abbondanza o non c'è niente" e oggi abbiamo preso i tordi, senza offesa per il Grosseto che abbiamo ritrovato tale e quale alla prima di campionato, poca cosa ma neanche troppo meno di altre squadre che successivamente ci avrebbero purgati. Invece oggi il Toro, quello vero che abbiamo tante volte invocato, c'era. Attacco, centrocampo, difesa, azioni verticali, razionali, incisive, quasi tutte ispirate da Pestrin, faro illuminante arrivato appena ieri da Salerno. Bello di casa, dacci una mano; gioca sempre così!!! Leon e Pià: veloci e realizzatori finalmente, Bianchi: che gol! Gasba: che gol e che punizione! Bravi anche Loria (peccato l'espulsione), Rubin, Gorobsov, Ogbonna, poco impegnato Calderoni. Bravi i tifosi allo stadio, un ringraziamento agli pseudotifosi che non sono entrati e così non hanno potuto fischiare come di consueto, oggi tutto girava diversamente, sarà un caso? Speriamo che la risalita sia veramente iniziata.
Colantuono: "Questa è la squadra che avrei voluto schierare dopo la sconfitta col Crotone e questo è il Toro quando gioca con la testa libera"
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09/1 Cittadella - Torino 2-0
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Queste scene, queste fasi di gioco, avevamo l'impressione di averle già viste o temute o sognate. Chissà, magari nell'estate del 2005. Noi non eravamo sugli spalti eppure le riprese televisive basse quasi ad altezza d'uomo che davano l'impressione di essere a ridosso del campo ci hanno restituito immagini che forse erano già da qualche parte dentro di noi. Il terreno impantanato che tiene male la pioggia, le gradinate basse e spartane da campo di periferia provinciale, il Toro che annaspa e svanisce contro un'avversaria modestissima ma che sa molto meglio di lui cosa fare quando gioca in quel campo proprio perchè i "campacci" sono il suo pane, ecco tutto ciò ha reso possibile questo altro triste pomeriggio, oltre ovviamente al tremendo disorientamento psico-motorio nel quale si ritrova da giorni la squadra, per colpa vuoi della disorganizzazione, vuoi dei tifosi imbecilli, vuoi dei giocatori per i quali sembra non ci sia più nessuno stimolo capace di farli giocare. Perdere normalmente non sarebbe una tragedia. Sapere in anticipo di andare a perdere in un terreno impantanato di periferia provinciale, ecco, questa è quasi una tragedia.
Beretta: "per come eravamo messi abbiamo fatto il massimo, poi solo episodi sfavorevoli"
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05/1 Torino - Mantova 1-1
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Poteva essere un'altra piccola tragedia, e invece abbiamo iniziato il 2010 senza una sconfitta e con un fortunato pareggio, e lo diciamo nonostante siamo stati rimontati nel recupero, comunque grazie ai validi Loria e Sereni che si sono distinti stasera da quest'altro piattume che il Toro ci ha servito all'Olimpico. Benvenuto Pià, si è visto poco ma questo probabilmente -oddio, speriamo- era un timido assaggio dopo un suo scarso impiego al Napoli. Tutti gli altri si sono visti quasi niente a parte i due protagonisti citati prima. Qualcosa Bianchi, qualcosa Colombo e Rubin. E Beretta, che ha corso più di altri in campo (quelli in maglia granata). Infine, quale fisiologico bisogno c'era di fischiare Di Michele al suo ingresso in campo?
Beretta: "abbiamo preso un gol assolutamente evitabile, ma siamo stati decisamente insufficienti soprattutto nella resa tecnica, prevedevo un secondo tempo di sofferenza" dal sito del Torino FC
Gigi Meroni, la Farfalla
Granata 15/10/2003 Torino-Cagliari
4-2
15/10/1967 Torino-Sampdoria 4-2 
 2 travolgenti azioni di Meroni nella sua
ultima partita
Esiste un "fattore Meroni"? Controlla i risultati di tutte le partite giocate dal Toro ogni 15 ottobre, dal '67 ad oggi.....e se ciò che hai trovato ha stimolato la tua curiosità leggi delle singolari analogie tra l'incidente di Meroni e la tragedia di Superga
Un ricordo ed una significativa testimonianza in Real Video di Aldo Agroppi su Meroni (clicca sull'immagine grande di Torino-Sampdoria del '67 oppure QUI per la versione testuale)
dal newsgroup
it.sport.calcio.torino Marco: "L'altro
giorno ho voluto dare un'occhiata a tutto il materiale sul
Toro che avevo riposto in un cassetto (sciarpe, bandiere,
biglietti ecc...) e ho scoperto di avere una bandiera
piuttosto vecchia, di quelle con gli scudetti e le coppe
italia disegnate, a cui manca l'ultimo scudetto (quindi
vecchia una trentina d'anni), con il disegno di un aereo, la
frase "post fata resurga" e la data di Superga......sbagliata!
C'è scritto 04/05/1945!!"
Lorena: "Asimov
scrisse un racconto su un viaggio nella preistoria fatto da un
ricco per cacciare dinosauri, dove guida e cacciatore dovevano
stare attenti a non modificare nulla di flora e fauna
destinate ad esistere. Peró il cacciatore fu sbadato e
calpestò una farfalla... Al suo ritorno tutto il mondo era già
diverso. Ecco perchè la bandiera è sbagliata. Ora sappiamo
chi ha calpestato la Farfalla...Tutto quadra,
purtroppo..." ------------------------------------------------------------------------------------------
Il 17/02/2003 sarebbe stato il 60° compleanno di Meroni.
Aldo Grasso ne parla in un bell'articolo sul Corriere Della
Sera--------------------------------------------------------------------------- 19/10/2008:
una nuova biografia di Gigi Meroni in 2 puntate su Storie di
Sport IL VOLO SPEZZATO DELLA FARFALLA GRANATA
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31/10/2002

Raf Vallone, granata dentro Sposato per 50 anni con Elena
Varzi, ha avuto tre figli: Eleonora e i gemelli Saverio e Arabella.
Raf Vallone rappresenta forse un esempio per tutti i giovani con un
sogno in tasca. Nella sua intensa vita centrò obbiettivi di alto
livello apparentemente distanti tra loro; calciatore
nel Torino del '38 giocò anche nella Nazionale
giovanile. Nella squadra granata lo vedevano come "una roccia",
fu
allenato da Egri Erbstein che 6 anni più tardi allenerà i
campioni del Grande Torino. Giornalista di talento, traduttore di
classici latini, partigiano in montagna, studente di lettere con
Leone Ginzburg e Luigi Einaudi, due lauree (una in giurisprudenza
l'altra in filosofia), divo a Hollywood e di casa nel cinema
europeo: Raf Vallone è stato tutto questo e anche molto altro ma il
suo amore, nonostante i tanti film, era sempre rimasto il teatro e
in particolare l'amato Arthur Miller di "Uno sguardo dal ponte".
6 NOVEMBRE 2008:
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